Sostenibilità, competenza, crescita e accessibilità
per il mondo della riparazione.
Noi crediamo che riparare sia ancora una forma di innovazione.
In un mondo che troppo spesso considera un prodotto vecchio quando smette di funzionare, noi crediamo nel valore di chi prova a dargli una seconda possibilità.
Che si tratti di un computer, una bicicletta, un trapano, un elettrodomestico, un orologio, un gioiello, una caldaia, un ascensore, un’attrezzatura professionale o qualsiasi altro prodotto che possa essere riparato, il principio non cambia:
La riparazione conserva risorse, competenze, lavoro e valore.
Ma soprattutto nasce dalle persone: dalla loro esperienza, dalla loro curiosità, dalla capacità di non arrendersi davanti a un problema e dalla volontà di continuare a migliorarsi.
MyRepair nasce dentro questo mondo e vuole contribuire a renderlo più organizzato, più accessibile e più forte.
Crediamo nella possibilità di contrastare la cultura dell’usa e getta e l’obsolescenza, favorendo tutto ciò che permette di allungare la vita utile di un prodotto.
Ogni oggetto riparato è una risorsa che può continuare a essere utilizzata.
Ogni componente recuperato, ogni prodotto riportato alla propria funzionalità e ogni intervento eseguito con competenza rappresentano valore che viene conservato invece di essere disperso.
Non importa che si tratti di un piccolo oggetto personale, di un’apparecchiatura professionale o di un impianto complesso.
Dietro ogni riparazione c’è spesso molto più di una procedura tecnica.
C’è un professionista che osserva, analizza, misura, smonta, prova, studia e cerca una soluzione.
A volte il problema è semplice. Altre volte richiede ore di lavoro, documentazione, esperienza, tentativi e conoscenze costruite negli anni.
E qualche volta significa rimanere davanti a un banco di lavoro fino a tarda notte, perché quel problema non è ancora stato risolto.
Che si lavori su un meccanismo di precisione, su una macchina, su un impianto, su un utensile o su un oggetto di uso quotidiano, la mentalità è la stessa:
Un buon professionista della riparazione non smette mai di imparare.
Cambiano i prodotti, le tecnologie, i materiali, gli strumenti, le normative e le esigenze dei clienti.
Per questo la crescita professionale richiede curiosità, studio, esperienza e disciplina.
Ma crediamo anche che la disciplina non appartenga soltanto al lavoro.
Lo sport, la formazione, le proprie passioni e la capacità di porsi degli obiettivi insegnano a essere costanti, ad affrontare le difficoltà e a superare progressivamente i propri limiti.
La fiducia è uno degli strumenti più importanti di chi svolge un’attività di riparazione.
Un cliente affida a un professionista un oggetto, un bene di valore, un’attrezzatura di lavoro o un impianto da cui può dipendere la propria attività.
Per questo competenza e tecnologia non sono sufficienti: servono anche correttezza, trasparenza e rispetto.
Crediamo in un modo di lavorare responsabile verso il cliente, verso i collaboratori, verso gli altri professionisti e verso l’ambiente.
Essere responsabili significa anche evitare sprechi, utilizzare le risorse con consapevolezza e cercare, nel lavoro come nelle scelte quotidiane, di produrre valore senza consumare inutilmente ciò che abbiamo a disposizione.
Il mondo della riparazione è costruito anche sulla conoscenza tramandata.
Un professionista impara da un altro professionista. Un’esperienza diventa una soluzione. Un errore diventa un insegnamento. Una procedura può diventare una buona pratica.
Crediamo nella condivisione delle informazioni, nello scambio di competenze e nella collaborazione tra professionisti, anche appartenenti a settori diversi.
Perché, pur occupandosi di prodotti completamente differenti, molte attività di riparazione condividono gli stessi valori: precisione, metodo, esperienza, organizzazione e capacità di risolvere problemi.
Un software non dovrebbe complicare il lavoro di chi ripara. Dovrebbe fare il contrario.
Dovrebbe aiutare a organizzare gli interventi, conservare le informazioni, gestire i clienti, seguire gli oggetti in riparazione, controllare ricambi e materiali, ridurre le attività ripetitive e mantenere sotto controllo il lavoro quotidiano.
Ma ogni attività ha le proprie esigenze.
Un laboratorio di orologeria non lavora come un centro assistenza per elettrodomestici. Un riparatore di biciclette non lavora come chi interviene su ascensori o impianti. Un professionista che ripara gioielli ha esigenze diverse da chi lavora su utensili, macchinari o apparecchiature elettroniche.
Per questo MyRepair vuole essere uno strumento flessibile, capace di accompagnare realtà di riparazione diverse tra loro senza snaturarne il modo di lavorare.
Crediamo che anche una piccola attività artigiana debba poter utilizzare strumenti digitali moderni e professionali.
La dimensione dell’azienda non dovrebbe determinare la qualità degli strumenti a sua disposizione.
Per questo MyRepair vuole abbattere le barriere economiche e tecnologiche che possono impedire a un’attività di riparazione di digitalizzare il proprio lavoro.
Abbiamo scelto di mettere a disposizione anche un Piano Free, affinché la possibilità di organizzare la propria attività con uno strumento professionale non sia necessariamente legata alla dimensione del proprio laboratorio o al proprio settore.
La riparazione non appartiene a un unico settore.
Appartiene a chiunque abbia scelto di recuperare, mantenere, aggiustare e riportare alla propria funzione ciò che altri potrebbero considerare semplicemente da sostituire.
Dalla più piccola attività artigiana alla realtà strutturata che gestisce interventi complessi, ogni professionista della riparazione contribuisce a mantenere in circolazione prodotti, competenze e valore.
Crediamo quindi in un ecosistema della riparazione più connesso, organizzato e consapevole.
Non immaginiamo il futuro della riparazione come una competizione tra persone e tecnologia.
Lo immaginiamo come una collaborazione.
Crediamo che la crescita di una singola attività possa contribuire alla crescita dell’intero settore.
Perché quando un professionista della riparazione lavora meglio, non migliora soltanto la propria attività.
Perché il futuro non deve essere necessariamente usa e getta.
A volte, il futuro è riparare meglio ciò che abbiamo già.
Questo è il mondo in cui crediamo.
Un progetto di Fixit SRLS — dal 2005 dentro il mondo della riparazione.